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Mancano poco meno di due settimane all’eCommerce2day, il primo evento organizzato a Roma interamente dedicato al commercio elettronico, in cui verranno affrontati i temi più attuali e discussi i trend più innovatici legati al tema della vendita online.

La presenza di docenti di rilievo renderà il tutto ancora più stimolante per i partecipanti alle due giornate, i quali avranno l’opportunità di condividere le loro idee, chiedere il loro parere ed allacciare relazioni professionali da cui poter trarre ispirazioni e benefici futuri.

 

Giovanni Cappellotto, uno tra i massimi esperti in Italia di commercio elettronico e digital marketing, presenzierà ad entrambe le giornate dell’eCommerce2day.

Durante la mattinata di venerdì 27 Marzo, la giornata dedicata ai temi della progettazione e dell’ottimizzazione della piattaforma, Giovanni parlerà del Piano Marketing e di come è necessario eseguire un’analisi del mercato e della concorrenza prima di fissare degli obiettivi e definire una strategia.

Sabato 28 Marzo, seconda e ultima giornata di formazione che verterà sugli strumenti offerti dal digitale per acquisire traffico e incrementare le vendite, Giovanni tratterà il tema dei Marketplace, offrendo il giusto approccio ai merchant in termini di regole e di strategie per la vendita sulle più note piattaforme come Ebay e Amazon, di cui Giovanni è un’esperto conoscitore.

Anche lui, come Luca Bove e Gianpaolo Lorusso, ha voluto anticipare alcuni temi in questa intervista, con l’obiettivo di avviare sin da ora spunti di riflessioni che verranno poi chiariti e approfonditi durante la conferenza.

 

Prima di avviare un progetto di vendita online, sostieni che si debba essere prima dei buoni venditori. Quali sono le caratteristiche del buon venditore valide sia online che offline?

Un buon venditore è una persona che ascolta e cerca. La cosa più grande che possiamo offrire è essere buoni ascoltatori e avere empatia per la cultura e per la ricerca della verità. Sembra un discorso filosofico e lo è.

Essere un venditore è una disposizione dell’animo, non una somma di tecniche e di dischi di vendita.

Abbiamo un cervello molto sociale per capire le persone ad un livello incredibile. Il bravo venditore è quello che va nel piccolo e che pensa alle singole persone. Chi è la singola persona che ha questo specifico problema?

Un bravo venditore, un appassionato alla vendita, non cessa mai di domandare: “Con quale problema stai combattendo adesso?” Ma soprattutto non smette mai di chiedere: “Come hai fatto a trovarmi?”

 

Molti store lamentano la chiusura improvvisa dei loro negozi sui marketplace.
Prima domanda: quando reputi necessario integrare una vendita su queste piattaforme oltre che sul sito ( e in quale fase)?
Seconda domanda: quando è meglio vendere solo sui marketplace? infine: regole per evitare di essere bannati?

Conosco bene la situazione e le mille sfaccettature che presenta.

In linea generale penso che un buon terzo delle persone che comprano online cercano direttamente nei marketplaces. Tutti costoro sono fortemente interessati all’acquisto e stanno cercando il prodotto che risolva i loro problemi. Se siamo presenti con le nostre proposte abbiamo più possibilità di vendita. Altro elemento da considerare è che l’ambiente è fortemente competitivo, il che è un bene.
La lotta tempra e pensare che al di fuori dei marketplaces non ci sia la concorrenza è follia.

Tra ascoltare il rumore della cassa facendo vendite sui marketplaces e il frinire dei grilli nella notte solitaria del mio ecommerce solitario, preferisco la prima situazione.

Posso portare esempi interessanti di clienti che vendono sui marketplaces, sullo shop online e al telefono (mai pensato che il customer care possa avere obiettivi di vendita?), come di clienti che sono presenti solo sui marketplaces senza interesse per il resto. Non c’è quindi un  tempo e un modo unico. Vorrei spiegarlo bene nel corso del mio intervento a eCommerce2day.
Le regole per non essere bannati sono semplici: evitare di andare contro le regole.

 

Durante il tuo intervento parlerai di strategia, e piano di marketing. Puoi anticipare qualcosa sul tema per preparare i partecipanti a raccogliere idee e spunti sui loro progetti di commercio elettronico da avviare o da ottimizzare?

Nessuna impresa può nascere, crescere e fare business se non ha un progetto. Studiare la concorrenza, identificare gli elementi distintivi nella clientela potenziale (pochi elementi), definire il budget dettagliato perché l’azienda è orientata ai risultati, posizionare i prodotti e i servizi, tradurre la proposizione in messaggi efficaci, scegliere i media perché i media contano, misurare l’impatto.

Misurare, riflettere, cercare, testare, ricominciare un altro ciclo.

Passione per il business e passione per le persone e soprattutto piedi ben piantati nella realtà. Attenzione all’errore di fare piani strategici per avere aree di comfort. Focalizza la tua energia sulle scelte chiave che influenzano le entrate di coloro che prendono le decisioni: i clienti.

 

Ascolta Giovanni alla sessione del 27 Marzo alle ore 11:30 e alla sessione del 28 Marzo alle ore 11:30.

Non mancare!

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