iZiplay è un marchio registrato dalla società Cogetech Spa, una delle aziende leader nel settore del gaming, con sedi a Roma e Milano.

La piattaforma è interamente dedicata al gioco online ed è stata progettata seguendo logiche precise in grado di trasmettere sicurezza e affidabilità all’utente che con essa interagisce.

Avendo esteso l’offerta di servizi anche su smartphone e tablet, sia con sistema Apple che con sistema Android, l’azienda ha voluto condividere con il pubblico di eCommerce2day la propria esperienza in termini di strategia, progettazione e sviluppo dell’intera applicazione mobile. Soprattutto poterla raccontare ad un pubblico di aziende operative sul canale di vendita online, che tuttavia non hanno ancora ottimizzato la loro piattaforma per i dispositivi mobili.

Chiediamo dunque a Laura Campopiano, Web & Service Director, di raccontarci come è stata architettata l’applicazione mobile e quali strategie di web marketing hanno ritenuto più adatte per la diffusione e promozione dei loro servizi online.

 

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In che modo l’applicazione mobile ha influito sullo sviluppo del vostro business e sulla Brand Awareness di iZiplay?

 

Il mobile è in assoluto il canale con maggior tasso di crescita negli ultimi anni e con più opportunità di contatto con i clienti. Le ultime ricerche effettuate in Italia parlano ormai di “sorpasso” nei confronti del desktop e anche di tempi di navigazione dell’utente in media più lunghi.

Anche nel caso del gaming e nello specifico delle App iZiplay, assistiamo a crescite di gioco più che raddoppiate da un anno all’altro, grazie poi a prodotti che si sposano perfettamente con il device mobile, come ad esempio le scommesse live.

Tutto ciò richiede uno sforzo continuo di sviluppo tecnologico delle app stesse, anche per la diversità e complessità dei singoli prodotti offerti (scommesse, casinò, poker).  E non scordiamoci poi di tutto il mondo m-site (tecnologie responsive) complementare alle APP e con l’ulteriore obiettivo, nel settore del gaming, di accompagnare alla usability la tutela costante del giocatore in tutte le fasi di gioco (dalla registrazione, al deposito, al prelievo).

Meno diretto e immediato è invece il link con la Brand Awareness, per quanto l’effetto “brand pocket” (l’app scaricata sul mio device e sempre con me) funzioni sempre. Nel caso nostro abbiamo anche provato a “giocare” con la nostra App Sport, facendone il contenuto pubblicitario nella nostra ultima campagna video.

 

In quali settori merceologici online, a vostro parere, conviene investire maggiormente nello sviluppo di una applicazione?

 

Ad oggi non vedo settori dove non convenga investire.
Le ultime ricerche del 2014 ci dicono che l’utilizzo del Mobile tra i consumatori è significativo in tutte le fasi del processo d’acquisto: oltre tre quarti dei Mobile Surfer, infatti, usa lo Smartphone in almeno una delle fasi (ricerca, pre-vendita, vendita e post-vendita).

Sicuramente un must per tutti quei settori con target giovane, che spesso utilizza quasi esclusivamente questo device nell’arco della giornata.

 

Advertising e lead generation: il vostro settore ha bisogno di utilizzare pubblicità a pagamento, se si quali strumenti utilizzate?

 

Il nostro settore è letteralmente affamato di lead. Il giocatore medio ha almeno 2 o 3 conti su diversi operatori e non è sicuramente il prototipo di fedeltà. E non finisce qui.

La vita media di un giocatore online non è altissima per cui c’è sempre necessità di un forte ricambio.

Per quanto riguarda gli strumenti cerchiamo di sfruttarli tutti per assicurarci un mix equilibrato di utenti e anche per lavorare sul brand. Nello specifico abbiamo sempre attive campagne PPC su Google a Bing, Facebook Ads, Display a CPM, Affiliate Marketing, Retargeting e DEM su cluster mirati.
Anche se non strettamente pertinente alla domanda mi piace sottolineare come noi qui non ci dimentichiamo della SEO che potenzialmente ha un costo di acquisizione più basso oltre ad essere un canale, a mio modo di vedere, più sano nell’economia di un business online soprattutto nel medio-lungo periodo.

L’esperienza dell’utente online, dal mio punto di vista, è unica: è un viaggio nella rete che comincia al mattino appena svegli con la consultazione di email e social network, continua in ufficio (quando si naviga per lavoro o per infortainment nelle pause) e si chiude la sera a casa o in mobilità per le esigenze più disparate (acquisti, entertainment, ecc.). Per cui, una volta intercettato il proprio target, bisogna accompagnarlo con costanza in questo suo viaggio quotidiano.

 

Il vostro approccio è data driven? Come raccogliete, gestite e processate i vostri data base? Di che tipo di integrazione sono dotati i vostri sistemi, dalla piattaforma, alle App, alla rete di vendita offline?

 

Il nostro approccio è data driven. Le nostre campagne di lead generation vengono tutte valutate a performance. Si cerca sempre di guardare i bacini di utenti dai quali si attinge: che performance hanno? Come convertono? E in base ai dati si cerca di aggiustare il tiro facendo leva sul prodotto o, laddove non è possibile, puntando sui canali che performano meglio. L’analisi del giocatore è un focus quotidiano.

Per sfruttare al meglio il patrimonio del nostro database ci appoggiamo anche ad una piattaforma di Marketing Campaign Management per la clusterizzazione dei giocatori, per la gestione della retention, del player journey, delle promozioni e delle campagne DEM/Newsletter. Abbiamo anche integrato recentemente un applicativo ad hoc per la gestione dell’affiliazione.
E presto avremo a disposizione un sistema di DB integrato con la rete di vendita offline che ci consentirà di lavorare anche sul cross selling.

 

Offrite formazione ai membri del vostro team di marketing?

 

Si. La formazione e la condivisione interna continua degli obiettivi di business e delle tecniche di comunicazione online è indispensabile per essere sempre competitivi.

Credete che eventi come eCommerce2day, se ripetuti a cadenza regolare, possano essere un momento importante di aggiornamento e crescita delle competenze di chi opera nella vendita online?

 

Assolutamente si, soprattutto per realtà medio piccole che non hanno una struttura consolidata di formazione e crescita interna.

 

Suggerimenti per la prossima edizione?

 

Leggendo il programma vedo che questo primo evento avrà lo scopo di dare una panoramica completa sull’eCommerce (cosa, chi e come).
Il prossimo potrebbe concentrarsi su un argomento più specifico, come appunto il mobile o le nuove forme di advertising (programmatic, video) o i metodi di pagamento online, per dirne alcuni. Coinvolgerei in questo gli stessi partecipanti alla prima edizione.

 

Sito internet https://www.iziplay.it

Numero dipendenti 200

 

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