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Il mondo dell’eCommerce vive un periodo di forte competizione, le concrete rivoluzioni nei vari ambiti (business, tecnologici) risultano essere sempre più rare e il gap tra i competitor presenti sul mercato si basa quasi esclusivamente sull’introduzione di novità marginali.

Per rimanere ai vertici nel proprio settore  è fondamentale stabilire strategie per ridurre al minimo i tempi nell’ introduzione di nuovi servizi (time to market).

Risulta fondamentale valorizzare le persone che compongono i team e le relazioni/dipendenze che si instaurano tra i vari nodi presenti nel nostro processo produttivo. Questo è il punto chiave per ridurre il “time to market”.

L’eCommerce è un mondo dinamico, necessità di introdurre costantemente delle innovazioni. Per essere competitivi, dobbiamo ridurre al minimo gli sprechi focalizzando le nostre energie esclusivamente sugli aspetti che porteranno ad un reale ritorno economico dell’investimento effettuato.

 

Questo comporta prendere solo le decisioni giuste, ma come possiamo evitare il fallimento?

 

L’introduzione di un nuovo servizio comporta inevitabilmente un effort, quindi un rischio per l’azienda. Per capire quanto l’investimento è stato redditizio dobbiamo misurare il ROI (Return of Investment).

 

Tempi lunghi per raggiungere la produzione = bassa competitività

 

Il cliente per sfruttare a pieno il canale digitale dell’eCommerce deve essere continuamente stimolato e le aziende devono lavorare per creare servizi che agevolano il proprio bacino di utenti nel trovare l’articolo annegato in un mare troppo eterogeneo. Trasformare una idea business in servizio, comporta seguire un processo che  coinvolge vari reparti, in cui l’azienda deve ridurre al minimo il processo di attraversamento delle varie fasi, così da semplice idea otteniamo un primo “prototipo” funzionante. La riduzione del “time to market” diventa un fondamentale strumento per misurare i risultati nel nostro ambiente di produzione e confermare con dati tangibili come il mercato reagisce alle nostre assunzioni.

 

Il team e la collaborazione sono i punti chiavi per migliorare questo processo: tutti i membri della squadra devono essere responsabilizzati, valorizzando il contributo individuale che fortifica l’espressione di tutto un team.

 

La trasparenza è lo strumento per garantire la qualità del nostro prodotto, tutte le persone partecipano al processo di produzione e hanno il diritto di sentirsi parte fondamentale del risultato finale.

 

Ogni elemento deve avere un ruolo chiaro per valorizzare il workflow. La competitività richiede persone dedicate a:

 

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  1. gestire il processo di delivery
  2. sviluppare il prodotto
  3. verificare la qualità del lavoro
  4. analizzare le richieste business e capirne la fattibilità
  5. definire le priorità delle richieste e il ROI prodotto
  6. analizzare i comportamenti dei nostri clienti per supportare nuove strategie
  7. migliorare l’usabilità ed esperienza utente
  8. arricchire la nostra “vetrina” localizzando i contenuti per il mercato interessato

 

Il team è composto da un gruppo di individui, ma il successo del team è direttamente proporzionale alla collaborazione tra i membri che lo costituiscono.

 

Ogni elemento del team non deve concentrarsi solo sulla propria produttività ma deve contribuire al miglioramento del team stesso; seguendo questo modello come risultato avremo una squadra compatta che spinge nella stessa direzione come un unico organismo. Estendendo questo paradigma a tutti i livelli, ridurremmo considerevolmente gli sprechi e di conseguenza il time to market; proietteremo la nostra azienda ai massimi livelli del settore eCommerce di nostro interesse.

Questo processo porta ad un radicale cambio di mentalità generando un circolo virtuoso che valorizza ogni incremento del prodotto tramite un processo iterativo.

 

Il cliente finale diventa parte integrante di questo processo, apprendiamo quali sono le scelte che valorizzano gli sforzi e correggiamo velocemente gli errori.

 

Framework come Lean e Scrum insegnano che anche progetti di elevata complessità possono essere scomposti in progetti di dimensioni minori che risultano essere più semplici da gestire, ma solo grazie al contributo di un team professionalmente maturo possiamo aumentare la nostra competitività.

 

Claudio Pattarello


Claudio, da quasi 20 anni sviluppa e progetta software in vari ambiti: compagnie televisive, scuderia di F1, eCommerce, cercando di migliorare la competitività tramite la ricerca di soluzioni sempre più innovative per incrementare la qualità del prodotto realizzato. Da circa 10 anni utilizza le metodologie agili aiutando l’introduzione di tecniche per ridurre gli sprechi e i tempi di rilascio. Attualmente è Head of Site Management in un noto Luxury & Fashion store.

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